Italia: pronto il social gambling su Facebook

Dopo aver riscontrato successo in quasi tutto il mondo, il social gambling sta per sbarcare anche nel nostro paese: dopo aver passato una prima fase di sperimentazione in tutto il Regno Unito, il social network Facebook è in procinto di aprire le scommesse sia in Spagna che nel nostro paese. Questo quanto confermato dal responsabile di partnership di facebook, Sean Ryan, durante il World Gaming Executive Summit di Barcellona.

Come riportato da Agipronews, le prime partite su Facebook, con premi in soldi reali, sono già state lanciate nella terra della Regina: infatti, a spianare la strada a questi giochi, è stato senza dubbio, il poker online, grazie all'accordo preso con la società Zynga, mentre, per quanto concerne le scommesse sportive, solo un mese fa è partita la collaborazione del social network con Paddy Power. Proprio questo operatore irlandese ha puntato tutto sul social di Zuckerberg come mezzo per campagne virali e motlo divertenti: infatti, impossibile dimenticare l'esultanza dopo un goal del danese Nicklas Bendtner durante gli Europei del 2012, piuttosto che la processione messa in atto per le strade della capitale italiana, adorando San Pirlo da Brescia. Queste sono state scommesse che hanno pagato eccome: il bookmaker Paddy Power, è il primo operatore nel settore che vanta più likes a livello mondiale, infatti, sono circa un milione, più del doppio rispetto allo storico William Hill.

 "Si punta sempre ad avere il meglio" ha spiegato Ryan ad un sito specializzato continuando con gli obbiettivi che il bookmaker si è prefissato: "l'obbiettivo che vogliamo raggiungere per l'anno 2013 è quello di firmare accordi con vari operatori che rappresentano le maggiori e le migliori potenzialità di espansione, con proposte di offerte più solide". Momentaneamente, sempre secondo quanto riportato da Agipronews, la proposta di giochi all'nterno dei social networks, ha delle limitazioni e delle restrizioni ben definite: possono giocare solo quei giocatori che hanno la residenza nel Regno Unito, dunque non ci sarà la possibilità di una liquidità internazionale, ed è possibile giocare e scommettere solo attraverso il pc, e non dai dispositivi mobili di ultima generazione come smartphone e tablet. Ma proprio grazie a queste regolamentazioni ben definite, secondo Ryan, i prossimi due paesi, in cui potrebbe partire l'offerta di giochi sui social, con vincite di denaro, saranno proprio l'Italia e la Spagna. Percorso contrario, invece, per la Danimarca, che per l'eseguità del mercato, e non mica per le normative sul gioco, molto simili a quelle dei due paese sopraccitati. Il regime fiscale del nostro paese e della Spagna costringerà, invece, il social Facebook a ridurre le quote di guadagno effettivo su ogni singola scommessa, anche se comunque, i margini, restano comunque interessanti. La politica per il gioco di Facebook è davvero semplice ma, allo stesso tempo, efficace: con circa un miliardo di iscritti, un valore stimato di 62 miliardi di dollari e il secondo posto tra i siti internet più visitati al mondo, il social network punta su grandi economie di scala. Ecco perché le partnership sono molto convenienti per i fornitori di gioco. "Solo se chi fa accordi con noi realizza profitti è capace di far guadagnare anche Facebook" ha aggiunto Ryan.