Quadro generale gambling online italiano

Il gambling online è un mercato in grande espansione che non conosce attualmente crisi, anzi. La legalizzazione di giochi online d'azzardo avrebbe dovuto essere arginata, oltre a produrre delle entrate per le casse dello Stato. Grazie a tutto ciò, attualmente ci troviamo davanti a massicce infiltrazioni delle mafie, riduzione del prelievo fiscale ed aumento di malati affetti da ludopatia, che non riescono proprio a fare a meno di giocare.

Chi gioca con il gambling online

Dure inchieste televisive ed articoli di giornale hanno denunciato attività di lobbying inerenti al gambling online, anche per mezzo di corruzioni da parte di cariche politiche. Sempre che questa attività di denunzia abbia un fondamento, per quale motivo le lobby devono interessarsi al gambling online e a tutte le normative che lo regolamentano? Prima di esporre un quadro generale del gioco d'azzardo online, che presenta verie controversie, è obbligatorio evidenziare due costi sociali che arrivano proprio da questa sua forte espansione: l'aumento di organizzazioni mafiose e di persone affette da ludopatia.

Non per caso, delle ricerche effettuate su cause ed effetti di vari tipi di gioco d'azzardo legali come il Totocalcio, il Superenalotto e i Gratta e Vinci, avevano già messo sotto la luce dei riflettori diverse ed interessanti considerazioni in merito. In primis, le famiglie più bisognose spendevano circa il 3% del loro reddito, mentre, le famiglie più agiate e ricche, solamente l'1%. I giochi d'azzardo, soprattutto quelli basati solamente sulla fortuna, portano mediamente ad una grossa perdita di denaro, che si può tradurre in una sorta di tassazione volontaria.

Ma come si può spiegare questa differenza? Allora, senza dubbio, il fatto sta nella convinzione di queste persone povere che vedono nella fortuna l'unica possibilità di diventare ricchi. tentando la fortuna: le statistiche di settore, infatti, confermano questi dati, in quanto per questo tipo di società le strade da percorrere sono davvero tortuose, ma contano di più rispetto a voglia di fare, determinazione, competenze e capacità effettive. In più, ci si mette di mezzo lo Stato, che incoraggia a giocare, seppur responsabilmente, a questi giochi basati solo ed esclusivamente sulla fortuna.

Settore interessante per la mafia

I giochi di gambling online, come le slot machine online, sono giocabili mediante internet, ma ora sempre di più stanno spopolando nel mobile, con tablet e smartphone, che prevedono vincite di denaro maggiori rispetto alle macchinette, ad esempio, che possiamo trovare in una sala slot terrestre o nel bar sotto casa. La quantificazione di questo mercato è articolata su quattro fronti: la raccolta, ossia la cifra totale dei soldi impiegati dai singoli giocatori mediante i loro account di gioco personali; la spesa, ovvero la differenza che passa tra il payouts dei giochi e la raccolta, in un certo senso la ridistribuzione delle vincite ai giocatori; il prelievo erariale, ossia la parte tassata destinata all'Erario ed infine, il fatturato, ovvero il ricavo che ogni singolo operatore percepisce che, ora come ora, in Italia, ammonta ad una quota dell'incasso netto tra il payouts ai giocatori e il gettito del Fisco. Secondo analisi di mercato, datate a fine 2012, sono 5 mila le aziende che operano all'interno di questo settore, con circa 120 mila addetti. L'intera raccolta dell'anno passato è pari ad 87 miliardi di euro, con un payout di 70: una quota davvero da capogiro, in costante aumento nel tempo, e dobbiamo tener conto che, le slot machine online, gioco di gambling online preferito dagli italiani, è stato legalizzato solo a Dicembre 2012.