Italiani, popolo di giocatori

Recentemente, la legge di Stabilità che sta per essere varata dal Governo italiano retto da Matteo Renzi ha riportato alla ribalta un tema mai del tutto sopito, che è quello della dipendenza degli italiani dal gioco d’azzardo. Dipendenza può essere considerata una parola un po’ troppo forte? Bhe, non proprio, se si considerano i dati che sono stati presentati e che dimostrano come il business del gioco d’azzardo dia vita ad una movimentazione di denaro decisamente troppo elevata perché qualcuno possa pensare a mettervi un argine.

All’interno della Legge di Stabilità, infatti, non sono state previste delle norme davvero risolutive, ma solo tassazioni che cercano di rendere il più conveniente possibile per lo Stato continuare a possedere il Monopolio sui giochi più amati e diffusi. Infatti, sono state aumentate le gabelle nei confronti dei gestori, e questo si traduce principalmente in un maggiore introito nelle casse dello Stato. Per quanto riguarda il popolo dei giocatori, niente invece si modifica: ad oggi, esistono nel nostro Paese ben 57 tipologie diverse di Gratta e Vinci, 11 tipi di Lotterie e cinque versioni di Superenalotto. Se poi si vanno a vedere i numeri, essi hanno qualcosa di strabiliante. Nel 2012 sono stati venduti ben oltre 2 miliardi di gratta e vinci, e nei due anni successivi, il 2013 e il 2014, il numero è sceso solo di poche unità, assestandosi comunque poco al di sotto dei due miliardi. Quindi appare chiaro come sia questo fenomeno, nello specifico, uno dei più preoccupanti, forse perché i Gratta e Vinci appaiono come una lotteria istantanea facilmente abbordabile (ogni tagliando non ha che il costo di pochi euro), che consente vincite facili di piccole somme, e regala l’illusione di poter fare il “colpo” capace di cambiare l’intera esistenza. Per capire quanto affidamento facciano gli italiani su queste formule di gioco per mutare la propria esistenza basti pensare all’episodio, riportato in cronaca nazionale, di due sposini che hanno deciso di chiedere come lista nozze nient’altro che tagliandi del Gratta e Vinci, nello specifico quello dal titolo “Turista per sempre”. All’illusione della vincita facile c’è da aggiungere l’estrema facilità di acquisto, visto che i biglietti del Gratta e Vinci sono venduti praticamente ovunque, dai bar alle cartolerie fino ai supermercati. Tutto questo però non sembra aver influito minimamente sulle scelte che hanno condotto alla stesura della Legge di Stabilità, al cui interno, come si diceva, non sembrano essere previste misure di sorta nei riguardi delle lotterie istantanee. Ad essere penalizzate sono invece le slot machine, sulle quali sono state aumentate le tassazioni che gravano su coloro che le tengono nel proprio locale. Nello specifico, il Preu (prelievo erariale unico) è stato aumentato dal 13% al 15 per le Newslot, mentre per le Vtl la percentuale è stata portata dal 5 al 5,5%. In realtà, ancora il testo definitivo non è stato approvato, e ci sono moltissime altre richieste, avanzate da diverse forze politiche di opposizione, che potrebbero entrare a far parte della Legge di Stabilità. In particolar modo, Luigi Di Maio, da parte del Movimento 5 Stelle, ha avanzato la richiesta dell’abolizione delle pubblicità delle varie forme di gioco d’azzardo autorizzate dai Monopoli di Stato. Un emendamento, proposto invece da SEL (Sinistra Ecologia e Libertà) chiede che la Rai rinunci agli introiti derivanti da questi passaggi pubblicitari.