Gioco d'azzardo legalizzato

Quello del gioco d'azzardo è un volume d'affari che si aggira attorno ai 150 miliardi di euro l'anno. Si tratta dei diversi e svariati giochi con premi proposti dallo Stato: i più classici gratta e vinci, diverse tipologie di estrazioni come lotto, 10elotto, superenalotto e non solo, anche perchè ora è possibile giocare a poker e slot machine, non solo più nei bar o nelle sale da casinò terrestri, ma anche attraverso internet, grazie ai diversi casinò online AAMS che sono spuntati da un anno a questa parte sul web.

Gioco d'azzardo? Ebbene si, oltrettutto se si prende in considerazione le cifre che vengono fuori direttamente dal sito internet ufficiale dell'AAMS, l'amministrazione autonoma dei monopoli di stato italiani. Per quello che concerne gli ultimi dati di riferimento proprio su queste pagine, si può leggere che per esempio, solo ed esclusivamente con il gioco del Lotto, le giocate totali nel 2012 sono state pari a 640 milioni di euro, con vincite da parte dei giocatori che ammontano a poco più di 300 milioni di euro: di conseguenza, è facile apprendere quanti soldi, lo Stato italiano, incamera da questi giochi.

Ma se ancora vogliamo avere un'idea più ampia e precisa sul fenomeno del gioco d'azzardo in Italia, i dati relativi a Gennaio/Settembre 2012 per il gioco del superenalotto sono davvero da capogiro: infatti, i giocatori italiani, sembrano davvero essere incalliti nel gioco, poichè hanno spesa la bella cifra di 5 miliardi e 115 milioni di euro, vincendone solamente per 2 miliardi e 850 milioni di euro. Anche qui, classica deduzione elementare, e si può capire quanto miliardi di euro lo Stato, ha incassato.

Ora si provi a pensare a quali altre cifre così spaventose, lo Stato, incassa tra la differenza di quanto si scommesse e quanto realmente si vince ogni anno. Ogni giorno, nel nostro paese, milioni di persone, comprese tra i 15 e 90, dedicano una parte della loro preziosa giornata alla speranza di vincere con questi giochi. Secondo alcuni dati certi, l'età minima in Italia, sta calando drasticamente. Un dato che invece continua a salire in modo vertiginoso sono quelli provenienti alle slot machine, online e non: se un tempo le persone si dedicavano interamente al gioco del lotto, essendo questo una parte culturale della nostra società, ora, sempre più, giovani, anziani, donne e ragazzini si dedicano ad una svariata possibilità di vincita, soprattutto anche alle slot machine da bar, che "erogano", vinicite istantanee.

Ma siamo in Italia, e lo stato, avendo necessità di incassare in un periodo di crisi economica così, pensa solo ad incamerare denaro e non si preoccupa di aver creato diversi casi di ludopatia e stati di dipendenza da gioco d'azzardo o addirittura episodi di suicidio per tutte quelle persone che si sono rovinate per questi giochi a premi. Talvolta, molte di queste persone, rovinano rapporti familiari e sociali e cadono spesso nelle mani di usurai spietati, per poter giocare.

 

Negli ultimo decennio, il nostro stato, ha cambiato di fatto determinate norme, creando nuove normative che supportavano un progetto di raccolta fondi, incentrato su norme che, per molto tempo, hanno vietato ai cittadini italiani di poter tranquillamente accedere ad un mezzo di vincita, cosa che negli altri paesi, non solo dell'Unione Europea, trova, invece, uno spazio, davvero limitato, ossia il gioco d'azzardo, che sta spopolando anche come gambling online.