Google entra nel mondo dell’azzardo

C’è un trend che è ormai indiscutibile e che riguarda il gioco d’azzardo. Se all’inizio i casinò on line hanno un po’ faticato ad affermarsi sul mercato italiano, da quando i Monopoli di Stato hanno cominciato a concedere il loro marchio ai gestori più consolidati e affermati invece il settore del gambling on line ha conosciuto un’impennata molto decisa verso l’alto.

Attualmente la stragrande maggioranza di chi gioca lo fa attraverso internet, e c’è anche un ulteriore trend che si è affermato in tempi ancora più recenti e in modo altrettanto netto. Le persone amano navigare attraverso i dispositivi portatili, soprattutto con gli smartphone, e piano piano si è affermata questa tendenza anche nel gioco d’azzardo. I gestori di casinò on line si sono visti costretti a trasferire i loro giochi più popolari in app che possono essere scaricate sul telefonino e che consentono a chi le installa di tentare la sorte praticamente in qualunque luogo si trovi e in qualunque momento. In base alle previsioni questa è la via che verrà seguita anche nel futuro. Ad oggi 4 utenti su 5 preferiscono giocare d’azzardo usando il tablet o lo smartphone anziché il computer fisso, ed è facilmente ipotizzabile che quest’ultimo, dal punto di vista del gambling, presto o tardi andrà definitivamente in pensione. Questo almeno è quello che pensa Eric Schmidt, AD di Google, e a quanto pare l’azienda per cui lavora ha deciso di fare una svolta epocale proprio sulla base di tale previsione. Ad oggi i maggiori colossi nel campo dei servizi mobile e della vendita di app per smartphone sono Apple e Google, con i relativi sistemi operativi iOS e Android. Apple ha già da qualche tempo deciso di aprire il suo store di applicazioni ai giochi d’azzardo, quelli cioè che utilizzano soldi veri. Fino ad adesso viceversa Google si era pronunciato decisamente contro i giochi d’azzardo, tanto da averli sempre banditi dal Google Play Store. Ciò non ha voluto dire che chi possiede un telefonino Android non si è potuto cimentare con le app dei casinò virtuali, solo che per farlo doveva installare l’app fuori dall’ambiente di Google con tutti i rischi che ciò comporta. Adesso invece la musica cambia. Da Mountain View hanno fatto sapere che a partire dal mese di agosto ci saranno tre Paesi nei quali comincerà ad essere possibile scaricare delle app di gioco in cui si usano soldi veri attraverso il Google Play Store. Per il momento si tratta solo di Francia, Gran Bretagna e Irlanda. Queste tre nazioni sono quelle che si sono date una legislazione più rigorosa e precisa in merito al gambling on line. In Francia dal 2010 è possibile solo giocare a poker e scommesse sportive via internet; in Irlanda si può solo praticare il betting mentre in Gran Bretagna sono consentiti tutti i giochi. Google d’altro canto ha messo dei paletti ben precisi: saranno autorizzati a distribuire le proprie app tramite lo store di Android solo quei gestori che hanno una regolare licenza e sono autorizzati dal Paese in cui operano. Quindi il nuovo corso delle politiche di Google apre anche nuovi spiragli per dare una stretta alla corretta regolamentazione del gambling on line. Soprattutto però appare come un deciso segno dei tempi: Google, essendo un’azienda concorrenziale che vuole continuare ad esserlo, non può restare fuori da un settore così importante da cui poter trarre profitto, quali che siano le implicazioni etiche e morali che questo porta con sé.