Nuova tassa sul gambling, dal 31 luglio 2014

In seguito alla sentenza da parte della corte costituzionale che ha decretato l'introduzione degli emendamenti da integrare alla normativa vigente riguardante le slot machine, con l'intenzione di aggiungere una raccolta aggiuntiva del 6% sulle quote vinte ottenute maggiori di cinquecento euro, per gli operatori coinvolti restavano le ultime correzioni da inserire allo scopo dell'introduzione sulla rete delle nuove piattaforme.

Il giorno dopo la sentenza, l'AAMS ha immediatamente indetto una riunione che contemplasse i fornitori con l'obiettivo di discutere riguardo a un cominciamento dell'iniziativa priva di problemi. Eventuali intoppi è possibile che sopraggiungano a seconda delle diverse letture del testo formato da Magistro, direttore generale, testo in cui è specificato come giorno di introduzione degli emendamenti il 15° dall'erogazione della sentenza da parte della corte. Questo vuole dire che i cambiamenti ai software dovranno prodursi non oltre l'ultimo giorno di luglio 2014. Non vi è comunque illustrato alcun orario specifico, e il decreto dovrebbe essere introdotto dal primo agosto alle 00.00. È appunto riguardo a tale particolare che sorgono le titubanze degli operatori, alla luce del fatto che, tendenzialmente, giusto quel lasso di tempo è uno dei più frequentati dagli utenti, e l'upgrade del programma necessiterebbe una interruzione momentanea dell'attività delle piattaforme che causerebbe problemi nella consueta erogazione del servizio. Problemi che, per inverso, non verrebbero accusati dai fornitori nel caso in cui venisse stabilito un orario mattiniero, in cui i servizi da gioco sono poco utilizzati. Su questo punto si incentra la domanda stabilita dagli erogatori di servizi di gambling all'AAMS, che ora faranno in modo di stabilire la legittimità della richiesta in base al quadro normativo e burocratico fissato in precedenza, allo scopo di comunicare successivamente ai fornitori la decisione intrapresa in tal senso. Tutto ciò con l'obiettivo di introdurre, ipoteticamente, un nuovo emendamento riguardante l'orario di erogazione delle disposizioni aggiuntive. Continua inoltre lo studio di approfondimento riguardo gli enti fiscali e lo studio della relazione fra fisco e contribuenti, indetta dal senato allo scopo di ottenere informazioni nel dettaglio con l'obiettivo di redarre gli emendamenti inerenti al fisco prodotti dal governo. Aspettando di conoscere quelli concernenti il gambling, che dovrebbero essere introdotti già prima della fine del mese in corso, il programma delle interrogazioni al Senato previsto per i prossimi giorni appare piuttosto ricco di elementi di discussione. Queste ultime inizieranno lunedì 21 luglio, coinvolgendo Federdistribuzione e Confetra, per poi continuare il giorno successivo attraverso la consulta del CAF italiani, Confapi e il notariato nazionale. Nella giornata di mercoledì, invece, parteciperà alle discussioni in materia fiscale Rete Impresa Italia, mentre nella giornata di giovedì si vedrà la partecipazione dell'associazione dei consulenti tributari, della fondazione commerciale nazionale, della associazione tributaristi nazionali, e dell'istituto tributaristi, il consiglio italiano commercialisti, e di Confindustria. Gli incontri sono cominciati nel mese di febbraio di quest'anno e, tenendo conto degli obiettivi iniziali, il termine previsto era il periodo pasquale. Alla luce della ingente quantità delle materie di studio e consultazione, e in modo particolare degli attori coinvolti nelle pratiche di interrogazione, le date di conclusione si sono significativamente protratte nel tempo, portando alla situazione attuale, in cui sussiste però la volontà di terminare le pratiche entro il periodo estivo, in modo da erogare i nuovi emendamenti entro la stagione.