Molti gli adolescenti a rischio di dipendenza dai giochi on line

Il gambling on line, ormai è innegabile, rappresenta una delle voci in capitolo più importanti per l’Erario italiano, come dimostrano i dati raccolti alla fine del 2015. Infatti la spesa netta, alla fine dell’anno, è stata di 16,8 miliardi di euro, importo inferiore rispetto al precedente 2014 (17,5 miliardi di euro), ma questo dato è negativo solo in apparenza e si lega piuttosto al progressivo cambiamento delle abitudini degli italiani.

Infatti è cresciuto il numero di chi scommette sui giochi con payout elevato, ovvero che garantiscono un ritorno maggiore per chi vince. Dunque a determinare l’importo complessivo più basso sono state le elevate vincite conseguite, ma nel complesso la spesa è stata comunque molto importante. Tra i dati che sono stati raccolti da Agimeg (Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco) risulta che ad essere preferite dagli scommettitori sono ancora le videolottery e le macchine per le slot machine, anche se il numero di macchine, e la spesa complessiva, sono calate rispetto all’anno precedente. Le scommesse sportive giocate in agenzia continuano ad essere molto praticate, e in cima alla classifica delle regioni italiane c’è la Campania, con 379.746.191,75 euro giocati. La Campania è al primo posto anche per quel che concerne la nuova frontiera del gambling, vale a dire i casinò on line. Infatti, sempre secondo Agimeg, in questa regione si sono registrate il 18% del totale delle giocate on line nazionali; a seguire ci sono la Lombardia (12%), la Sicilia (11%), il Lazio e la Puglia (10%). Nel complesso i dati sono positivi, ma esiste sempre il risvolto della medaglia, che è quella delle ludopatie e della dipendenza dal gioco, che a quanto pare inizia a presentare un nuovo volto molto preoccupante. Se in passato infatti i soggetti maggiormente a rischio, coloro che più facilmente potevano cadere vittime di una dipendenza compulsiva dal gioco d’azzardo, erano gli adulti, specie quelli che vivevano delle difficoltà economiche che speravano di risolvere con una clamorosa vincita, oggi la situazione è un po’ diversa. Questo si lega all’avvento, e alla sempre maggiore diffusione, dei casinò on line. Grazie alla possibilità di accedere tramite computer desktop alle sale da gioco virtuali il pubblico dei potenziali giocatori si è enormemente allargato, finendo per includere soggetti che in passato non si sarebbero mai neppure avvicinati ad una sala da gioco reale. Inoltre bisogna considerare la più recente evoluzione del gambling on line, vale a dire la possibilità di poter giocare anche attraverso i devices portatili con protocollo html5, ovvero senza avere la necessità di fare il download di alcun software. Il risultato di tutto questo è che hanno finito per restare avvinti dalle maglie del gioco d’azzardo anche i giovanissimi, gli adolescenti, che hanno una grande dimestichezza con le nuove tecnologie, ma spesso scarsa o nessuna percezione dei pericoli che si celano dietro la dipendenza dal gioco. Ancora una volta è la Campania che appare prima tra le regioni anche in questo non lusinghiero primato: sembra infatti che qui vi sia una percentuale di ben il 57% di adolescenti già coinvolti nel gambling on line, a fronte delle percentuali nazionali più basse. In totale, il Dipartimento Dipendenze della ASL Napoli1 ritiene che vi siano 19 mila giovani a rischio, e 11 mila con profilo problematico. Ad occuparsi di queste problematiche è anche l’associazione “Rossella donna di quadri”, che attraverso dei questionari distribuiti nelle scuole ha cercato di farsi un quadro più preciso della situazione. Ciò che appare positivo è che i ragazzi intervistati, dimostrando che la loro propensione al gioco deriva da una scarsa informazione in materia, sono molto curiosi e attenti, e ben disposti a ricevere approfondimenti sul gambling on line.