La risposta di SNAI a Agisco

La sensazione che ho avvertito, valutando i comunicati di Agisco, è che ci troviamo dinnanzi a una azione puramente di facciata, prima che a una azione da parte dei sindacati. Queste le parole con cui Giorgio Sandi, presidente di SNAI, ha risposto alla comunicazione dell'ente, e più nello specifico del presidente Ginestra, che ha accusato, per mezzo stampa, la mancanza di una azione precisa e tempestiva di SNAI nei confronti degli accordi contratti con i fornitori legati ai sindacati.

Il presidente del concessionario ha dichiarato che, a seguito del comunicato espresso da Ginestra, non ci sono state altre segnalazioni riguardo a eventuali problemi, ed è per questo motivo che le rimostranze espresse dal leader di Agisco appaiono come un'azione puramente mediatica. Assodato ciò, comunque, SNAI è naturalmente votata al dialogo e alla collaborazione con tutti gli operatori e gli enti di gestione del settore, con l'obiettivo di andare sempre verso la risoluzione di eventuali problemi. È per questo motivo che è mia premura organizzare un incontro con i rappresentanti di entrambi gli enti allo scopo di generare un dialogo che sia positivo per il futuro, anche pubblicamente, coinvolgendo anche gli altri attori coinvolti, riguardo a eventuali mosse di risoluzione e attuazione. Tenendo conto delle priorità comuni il presidente di SNAI ha commentato che, dal momento in cui ha assunto il ruolo di presidente dell'ente di concessione, ha accolto con grande positività e impegno la domanda dei fornitori che domandavano all'ente un appoggio, alla luce del fatto che la modificata situazione del settore necessitava di una azione a livello contrattuale. Infatti, nonostante gli accordi effettuati dalla società con gli altri operatori garantivano situazioni contrattuali significativamente positive nei confronti degli stessi, è stato instaurato, sempre su loro domanda, e attraverso una collaborazione continuativa, un sistema a premi in grado di agevolare quei fornitori che rispettassero i termini prefissati. Bisogna anche sottolineare come le difficoltà gestionali che derivano dal possesso della licenza, e dall'usufruire del piano, vedono SNAI in prima linea, questo vuole dire che l'ente ha svolto una azione intelligente allo scopo di sancire un contratto che comunque non risultava essere stato ricevuto positivamente dagli operatori. E, nonostante attualmente la situazione del settore sia in progressiva evoluzione, è necessario evidenziare altresì che il sistema d'impresa ha valutato di massima importanza la collaborazione di rete, dato che, per quanto concerne il Bando Monti, si è optato per proteggere gli operatori di vecchia data anziché fare cassa con licenze che avrebbero generato diatribe fra gli operatori già presenti sul mercato da anni. C'è stato anche un impegno costante per generare pubblicità in modo continuativo, come per i Mondiali di Calcio in Brasile, che hanno fatto si che le quote societarie aumentassero. Alla luce di ciò il leader di SNAI percepisce come mediatiche le dichiarazioni di Ginestra, sottolineando anche come si tratti di domande non specifiche, e quindi è difficile prodursi in una risposta adeguata. Infatti, spiega Sandi, per tale motivo non ci sono state fino ad ora risposte pubbliche da parte dell'azienda, ma non per volontà di ignorare le richieste, ma consci di aver svolto il proprio lavoro con impegno, chiarezza, e serietà, e i risultati ottenuti da SNAI sono sotto gli occhi di tutti.